Appello al Re Divino parte 2
Dio è in una condizione di attesa quasi straziante. Da circa 6000 anni (tempo che separa l'uomo dal peccato di Adamo), Egli sospira, piange e chiama i suoi figli, desiderando che tornino a vivere con Lui nella Sua Volontà. L 'umanità, vivendo separata dal Padre, è diventata "raminga e povera". Seguendo il programma del mondo e dell'ego (ereditato dalla disubbidienza originaria), l'uomo si è condannato a una vita di sofferenza e "morte", intesa come perdita della vitalità divina. Poiché l'uomo non torna a Lui, è Dio stesso che, non potendo più contenere il proprio amore, "viene a cercarci". Non viene a mani vuote, ma porta con sé il "gran dono della Sua Volontà" per porre fine a questo lungo esilio. Ricordiamo che l'essere umano è stato creato per essere "onnipotente" attraverso l'unione con Dio. Il nostro corpo è strutturato per accogliere l'amore divino e agire con i modi di Dio, realizzando cos...